Differenze tra le versioni di "Arvaia"

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[http://www.arvaia.it/ '''Arvaia è una cooperativa di agricoltori e consumatori'''] che su un terreno vicino a Bologna coltivano ortaggi biologici e se ne dividono i frutti e le spese. L'unione fra agricoltori e consumatori si manifesta con una collaborazione molto stretta in diversi settori. Prima di tutto nella scelta e nella programmazione delle semine, poi nell'aiuto al diserbo, alla raccolta e alla distribuzione.
 
[http://www.arvaia.it/ '''Arvaia è una cooperativa di agricoltori e consumatori'''] che su un terreno vicino a Bologna coltivano ortaggi biologici e se ne dividono i frutti e le spese. L'unione fra agricoltori e consumatori si manifesta con una collaborazione molto stretta in diversi settori. Prima di tutto nella scelta e nella programmazione delle semine, poi nell'aiuto al diserbo, alla raccolta e alla distribuzione.
  
Arvaia è cioè una '''Comunità che sostiene l’Agricoltura''' (in inglese CSA = Community Supported Agriculture), cioè una comunità di cittadini nata per coltivare direttamente il proprio cibo in modo sostenbile e solidale. I soci infatti non sono clienti di una azienda agricola, ma partecipano direttamente alle scelte di base e alla gestione economica della cooperativa.
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Arvaia è cioè una '''Comunità che supporta l’Agricoltura''' (in inglese [https://en.wikipedia.org/wiki/Community-supported_agriculture CSA = Community Supported Agriculture]), cioè una comunità di cittadini nata per coltivare direttamente il proprio cibo in modo sostenbile e solidale. I soci infatti non sono clienti di una azienda agricola, ma partecipano direttamente alle scelte di base e alla gestione economica della cooperativa.
  
La distribuzione del raccolto di ortaggi  funziona con una modalità particolare, ancora quasi inedita nel nostro paese. I soci finanziano con una quota annuale la produzione di ortaggi, ricevendo settimanalmente una parte del raccolto, ovvero ortaggi freschi, stagionali, rigorosamente biologici, che vengono suddivisi in parti uguali tra i soci che partecipano al progetto.
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La distribuzione del raccolto di ortaggi  funziona con una modalità particolare, ancora quasi inedita nel nostro paese. I soci prefinanziano con una quota annuale la produzione di ortaggi, ricevendo settimanalmente una parte del raccolto, ovvero ortaggi freschi, stagionali, rigorosamente biologici, che vengono suddivisi in parti uguali tra i soci che partecipano al progetto.
  
[[File:Organizzazione.png|thumb|right|200px]]
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[[File:Organizzazione.png|thumb|right|200px|Organizzazione di Arvaia]]
  
 
All’inizio di ogni anno, dopo aver consultato i soci sulla loro volontà di partecipare alla divisione degli ortaggi, viene calcolato il budget delle spese necessarie alla produzione che viene diviso fra i soci partecipanti. Si ottiene così una quota media consigliata: se tutti versassero la quota media consigliata, il budget sarebbe coperto. Ma durante l’incontro-asta, i soci hanno la possibilità (in forma anonima) di offrire di più, se possono, o di meno, se non riescono a sostenere la spesa della quota media. Le offerte si compensano fino alla copertura delle spese: a fronte della quota offerta ciascun socio riceve la stessa parte di verdure, secondo un meccanismo di solidarietà interna che vuol rendere accessibile a tutti le buone verdure biologiche di Arvaia.
 
All’inizio di ogni anno, dopo aver consultato i soci sulla loro volontà di partecipare alla divisione degli ortaggi, viene calcolato il budget delle spese necessarie alla produzione che viene diviso fra i soci partecipanti. Si ottiene così una quota media consigliata: se tutti versassero la quota media consigliata, il budget sarebbe coperto. Ma durante l’incontro-asta, i soci hanno la possibilità (in forma anonima) di offrire di più, se possono, o di meno, se non riescono a sostenere la spesa della quota media. Le offerte si compensano fino alla copertura delle spese: a fronte della quota offerta ciascun socio riceve la stessa parte di verdure, secondo un meccanismo di solidarietà interna che vuol rendere accessibile a tutti le buone verdure biologiche di Arvaia.
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# Distribuzione
 
# Distribuzione
 
# Economia e organizzazione
 
# Economia e organizzazione
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# Comunicazione, eventi e formazione
Ogni socio può liberamente partecipare sia a un gruppo, sia al coordinamento con l'unico vincolo della continuità della partecipazione. Nei gruppi operativi si prendono le decisioni pratiche, mentre nel coordinamento quelle di orientamento generale. In '''Assemblea''' tutti i soci si riuniscono due volte l'anno per discutere e deliberare sui temi essenziali della comunità e per definire i contributi individuali a sostegno delle spese di produzione.
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Ogni socio può liberamente partecipare sia a un gruppo, sia al coordinamento con l'unico vincolo della continuità della partecipazione. Nei gruppi operativi si prendono le decisioni pratiche, mentre nel coordinamento quelle di orientamento generale. In '''Assemblea''' tutti i soci si riuniscono minimo due volte l'anno per discutere e deliberare sui temi essenziali della comunità e per definire i contributi individuali a sostegno delle spese di produzione.
  
 
Per avere altre notizie, oltre al [http://www.arvaia.it/ '''sito di Arvaia'''] si può consultare la [https://www.facebook.com/ArvaiaCSA/ '''pagina di Arvaia su Facebook'''].
 
Per avere altre notizie, oltre al [http://www.arvaia.it/ '''sito di Arvaia'''] si può consultare la [https://www.facebook.com/ArvaiaCSA/ '''pagina di Arvaia su Facebook'''].
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* 47 = ettari di terreno di cui 5 a orto, 10 a seminativo (orzo, grano), 10 a trifoglio, veccia poi girasole (per rotazione), 2 a frutteto, 15 a erba medica il resto, 5 ettari, è parco comunale mantenuto dalla cooperativa
 
* 47 = ettari di terreno di cui 5 a orto, 10 a seminativo (orzo, grano), 10 a trifoglio, veccia poi girasole (per rotazione), 2 a frutteto, 15 a erba medica il resto, 5 ettari, è parco comunale mantenuto dalla cooperativa
 
* 49 = tipi diversi di ortaggi
 
* 49 = tipi diversi di ortaggi
* 200 = parti distribuite ogni settimana per 50 settimane in un anno
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* 200 = parti distribuite ogni settimana per 49 settimane in un anno
 
* 558 = quintali distribuiti di ortaggi e verdure biologici, tutti naturalmente stagionali
 
* 558 = quintali distribuiti di ortaggi e verdure biologici, tutti naturalmente stagionali
 
* circa 6 kg in media di ortaggi per ogni parte consegnata alla settimana
 
* circa 6 kg in media di ortaggi per ogni parte consegnata alla settimana
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[http://www.arvaia.it/cosa-coltiviamo/ '''Si coltivano ortaggi, cereali e frutti'''] esclusivamente con tecniche di agricoltura biologica, basate sull’ingegno, la conoscenza e la cura assidua: no pesticidi, né diserbanti, né fertilizzanti chimici. Parte del raccolto viene trasformato in farine integrali o semintegrali, cereali in chicchi, conserva di pomodoro, olio di girasole, orzo tostato per il caffè, miele e tisane.
 
[http://www.arvaia.it/cosa-coltiviamo/ '''Si coltivano ortaggi, cereali e frutti'''] esclusivamente con tecniche di agricoltura biologica, basate sull’ingegno, la conoscenza e la cura assidua: no pesticidi, né diserbanti, né fertilizzanti chimici. Parte del raccolto viene trasformato in farine integrali o semintegrali, cereali in chicchi, conserva di pomodoro, olio di girasole, orzo tostato per il caffè, miele e tisane.
  
Gli '''ortaggi''' sono coltivati parte in pieno campo e parte in tunnel coperti che ci consentono di anticipare o prolungare la stagione di raccolta. L'irrigazione viene realizzata con un sistema a goccia per contenere e ottimizzare il consumo di acqua. <br /> '''Frutta''': oltre alle fragole e ai meloni già previsti nel piano colturale attuale, fra qualche anno ci saranno mele, pesche e altra frutta.<br /> Si coltivano '''cereali''': avena, farro, grano, mais, miglio e orzo. E '''legumi''': ceci, fagioli, piselli, e girasole. Il frumento di Arvaia è un miscuglio di grani antichi. Si tratta di varietà coltivate in Italia prima dell’affermazione dell’agroindustria e dalle caratteristiche nutrizionali superiori a quelle delle varietà moderne.
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Gli '''ortaggi''' sono coltivati parte in pieno campo e parte in tunnel coperti che ci consentono di anticipare o prolungare la stagione di raccolta. L'irrigazione viene realizzata con un sistema a goccia per contenere e ottimizzare il consumo di acqua. <br /> '''Frutta''': oltre alle fragole e ai meloni già previsti nel piano colturale attuale, fra qualche anno ci saranno mele, pesche e altra frutta.<br /> Si coltivano '''cereali''': avena, farro, grano, segale, miglio, orzo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fagopyrum_esculentum grano saraceno]. '''Legumi''': ceci, fagioli, piselli, e fave. E anche girasole. Il frumento di Arvaia è un miscuglio di grani antichi. Si tratta di varietà coltivate in Italia prima dell’affermazione dell’agroindustria e dalle caratteristiche nutrizionali superiori a quelle delle varietà moderne.
  
 
= Distribuzione =
 
= Distribuzione =

Versione attuale delle 22:25, 11 feb 2019

Assemblea gennaio 2017
Preparazione del terreno
Trapianto dei cipollotti
Campo dei cavoli
Raccolta di cocomeri e meloni
Parte in distribuzione
Trasformati e granaglie
Classe quinta elementare ad Arvaia

In sintesi[modifica]

Arvaia.png

Arvaia è una cooperativa di agricoltori e consumatori che su un terreno vicino a Bologna coltivano ortaggi biologici e se ne dividono i frutti e le spese. L'unione fra agricoltori e consumatori si manifesta con una collaborazione molto stretta in diversi settori. Prima di tutto nella scelta e nella programmazione delle semine, poi nell'aiuto al diserbo, alla raccolta e alla distribuzione.

Arvaia è cioè una Comunità che supporta l’Agricoltura (in inglese CSA = Community Supported Agriculture), cioè una comunità di cittadini nata per coltivare direttamente il proprio cibo in modo sostenbile e solidale. I soci infatti non sono clienti di una azienda agricola, ma partecipano direttamente alle scelte di base e alla gestione economica della cooperativa.

La distribuzione del raccolto di ortaggi funziona con una modalità particolare, ancora quasi inedita nel nostro paese. I soci prefinanziano con una quota annuale la produzione di ortaggi, ricevendo settimanalmente una parte del raccolto, ovvero ortaggi freschi, stagionali, rigorosamente biologici, che vengono suddivisi in parti uguali tra i soci che partecipano al progetto.

Organizzazione di Arvaia

All’inizio di ogni anno, dopo aver consultato i soci sulla loro volontà di partecipare alla divisione degli ortaggi, viene calcolato il budget delle spese necessarie alla produzione che viene diviso fra i soci partecipanti. Si ottiene così una quota media consigliata: se tutti versassero la quota media consigliata, il budget sarebbe coperto. Ma durante l’incontro-asta, i soci hanno la possibilità (in forma anonima) di offrire di più, se possono, o di meno, se non riescono a sostenere la spesa della quota media. Le offerte si compensano fino alla copertura delle spese: a fronte della quota offerta ciascun socio riceve la stessa parte di verdure, secondo un meccanismo di solidarietà interna che vuol rendere accessibile a tutti le buone verdure biologiche di Arvaia.

L'organizzazione di Arvaia si basa su quattro Gruppi operativi che fanno capo al Coordinamento.

  1. Agricoltura e verde pubblico
  2. Distribuzione
  3. Economia e organizzazione
  4. Comunicazione, eventi e formazione

Ogni socio può liberamente partecipare sia a un gruppo, sia al coordinamento con l'unico vincolo della continuità della partecipazione. Nei gruppi operativi si prendono le decisioni pratiche, mentre nel coordinamento quelle di orientamento generale. In Assemblea tutti i soci si riuniscono minimo due volte l'anno per discutere e deliberare sui temi essenziali della comunità e per definire i contributi individuali a sostegno delle spese di produzione.

Per avere altre notizie, oltre al sito di Arvaia si può consultare la pagina di Arvaia su Facebook.

I numeri dell’anno agricolo 2017-18[modifica]

Impollinazione.jpg
  • 2013 = anno di fondazione della cooperativa
  • 2015 = vincita del bando comunale per l'affitto dell'attuale terreno
  • 300.000 € = circa bilancio annuale
  • 5 = agricoltori a tempo pieno - soci lavoratori: Paola, Stefano, Lorenzo, Cecilia e Laura
  • 3 = responsabili a tempo parziale: Nunzia, Alberto e Carlo
  • 390 = soci della cooperativa fra cui sovventori
  • 190 = soci annuali che comprano gli ortaggi
  • 47 = ettari di terreno di cui 5 a orto, 10 a seminativo (orzo, grano), 10 a trifoglio, veccia poi girasole (per rotazione), 2 a frutteto, 15 a erba medica il resto, 5 ettari, è parco comunale mantenuto dalla cooperativa
  • 49 = tipi diversi di ortaggi
  • 200 = parti distribuite ogni settimana per 49 settimane in un anno
  • 558 = quintali distribuiti di ortaggi e verdure biologici, tutti naturalmente stagionali
  • circa 6 kg in media di ortaggi per ogni parte consegnata alla settimana
  • 15,5 € = costo medio a settimana degli ortaggi buonissimi e autenticamente biologici (2,6 € al kg)
  • 750 € = quota media annuale consigliata
  • 15 = quintali di orzo e grano
  • 500 = vasetti di passata di pomodoro a 1/2 kg (il numero dipende dagli anni)

Coltivazioni[modifica]

Mappa dei campi di Arvaia

Si coltivano ortaggi, cereali e frutti esclusivamente con tecniche di agricoltura biologica, basate sull’ingegno, la conoscenza e la cura assidua: no pesticidi, né diserbanti, né fertilizzanti chimici. Parte del raccolto viene trasformato in farine integrali o semintegrali, cereali in chicchi, conserva di pomodoro, olio di girasole, orzo tostato per il caffè, miele e tisane.

Gli ortaggi sono coltivati parte in pieno campo e parte in tunnel coperti che ci consentono di anticipare o prolungare la stagione di raccolta. L'irrigazione viene realizzata con un sistema a goccia per contenere e ottimizzare il consumo di acqua.
Frutta: oltre alle fragole e ai meloni già previsti nel piano colturale attuale, fra qualche anno ci saranno mele, pesche e altra frutta.
Si coltivano cereali: avena, farro, grano, segale, miglio, orzo e grano saraceno. Legumi: ceci, fagioli, piselli, e fave. E anche girasole. Il frumento di Arvaia è un miscuglio di grani antichi. Si tratta di varietà coltivate in Italia prima dell’affermazione dell’agroindustria e dalle caratteristiche nutrizionali superiori a quelle delle varietà moderne.

Distribuzione[modifica]

Estratto dal Vademecum per il ritiro delle verdure

  • Quando arrivi fai attenzione che il tuo nome sia nella lista di chi ritira quel giorno e cancellalo in modo che quelli che vengono dopo di te sappiano quante persone devono ancora ritirare.
  • Controlla l'elenco delle quantità previste per ogni tipo di verdura. Controlla se riconosci e se ci sono tutte le verdure indicate.
  • Pesa con attenzione e cerca di non superare il peso previsto (quello che prendi in più potrebbe lasciare senza verdura quelli che arrivano per ultimi).
  • Prendi la verdura senza fare selezioni esagerate, altrimenti ancora una volta l'ultimo avrà la verdura più brutta. Pensa sempre che un giorno anche tu potresti essere l'ultimo!
  • Informati su chi è il referente del tuo gruppo di distribuzione e segnala a lui qualunque cosa non funzioni correttamente.
  • Ricordati che siamo tutti soci, che Arvaia si basa sull'idea della reale cooperazione partecipativa. Noi siamo al tempo stesso i clienti e i nostri stessi fornitori.
Ortaggi in distribuzione da aprile 2017 a marzo_2018
Punti di distribuzione degli ortaggi

Bilancio sociale e ambientale[modifica]

Da queste due pubblicazioni si possono ricavare molte informazioni interessanti su Arvaia.

Qui si può scaricare il Bilancio economico 2017