Libro Bagnai No euro

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Copertina
Alberto Bagnai
Il tramonto dell'euro
Come e perché la fine della moneta unica salverebbe democrazia e benessere in europa
Imprimatur Editore - ISBN 978-88-9794928-2 - 2012 - Libro 10€, Ebook 11€
http://www.imprimatureditore.it/index.php/2016/06/16/il-tramonto-delleuro/

Alberto Bagnai è un economista, politico e divulgatore scientifico italiano. Si è laureato in economia e commercio e ha poi discusso una tesi di dottorato di ricerca in Scienze economiche nel 1994 con una dissertazione sulla "Sostenibilità e percorsi dinamici del debito pubblico in Italia". Dal 2005 è professore associato di politica economica presso la facoltà di economia dell'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti e Pescara. Si è presentato con la Lega alle elezioni politiche italiane del 2018 ed è risultato eletto. Il 21 giugno 2018 è stato eletto Presidente della 6ª Commissione permanente Finanze del Senato.

Il volume sostiene la necessità per l'Italia di uscire dall'euro per poter così riacquisire la sovranità monetaria e poter dunque gestire meglio la propria economia. L'autore si dilunga sui problemi creati dall'adesione alla moneta unica, approfondendo poco le responsabilità dell'Italia nella crisi. E minimizza lo shock economico e sociale di un'uscita brusca dall'euro.

Se avesse funzionato

(pag. 294) "Storicamente, l’affermazione di una moneta come standard di riferimento internazionale è successiva all’affermazione economica e militare del Paese che la emette, ed è strumentale alla realizzazione di un’espansione di tipo imperiale della potenza egemone: è stato così della sterlina dopo le guerre napoleoniche, è stato così del dollaro dopo Bretton Woods. Ora, su un piano locale, europeo, anche l’euro ha rivestito un ruolo simile: di fatto, l’euro, indipendentemente da quali ne fossero le motivazioni iniziali, ha comunque rappresentato nell’ultimo decennio il tentativo della Germania di colonizzare il resto dell’Europa attraverso una “marchizzazione” dei Paesi finora mantenutisi all’esterno all’area del marco: l’estensione all’intera Eurozona dell’esperimento riuscito (per la Germania Ovest) di riunificazione con la Germania Est. La crisi, scatenata dall’incapacità del capitalismo tedesco di intuire i limiti del proprio modello di espansione mercantilista, ha però reso palese un dato che finora era rimasto nascosto, perché troppo evidente: l’euro è la moneta di nessuno Stato, e quindi non è una moneta. I tentativi di costruire affannosamente, a posteriori, un’identità e una struttura statuale dietro l’euro urtano, come abbiamo visto, contro una serie di aporie determinate dalle menzogne e dagli egoismi contrapposti di centro e periferia. “Più Europa” è un mantra privo di significato. L’euro è già stato giudicato dalla storia, in attesa del prossimo giudizio dei mercati."

Indice

Introduzione
Antefatto
Cosa sapete della crisi?
Cambio fisso, cambio flessibile, moneta unica
Il sogno dell’Oca
Vincitori e vinti
Quando il mercato ci chiamerà
Exit strategy for dummies
Dopo l’euro
Epilogo
Bibliografia